risultati per tag: Roberta Petruzzelli

  • Presentato a Venezia nel settembre 2025, il caso di Elisa risulta ancora, nel panorama del cinema italiano, di particolare importanza, per lo sguardo rigoroso e connotato di Leonardo Di Costanzo. Per la prima volta Di Costanzo si sposta dalla Campania in una Svizzera sibilante, per raccontare una nuova claustrofobia: quella dell’umanizzazione del colpevole.

  • Francesco Sossai sembra ripetere, nella realizzazione di questo road trip, la stessa operazione compiuta da Krano (Marco Spigariol, autore della colonna sonora) nella creazione della musica: partendo dall’americano - il post-punk della sua prima formazione, poi un blues che ricorda quello del Delta -  si giunge a un suono biologicamente veneto. La traduzione proposta dal film è la stessa.

  • Agnès Varda ha sempre filmato come si raccoglie: senza pretendere di possedere quello che si trova. Nel dizionario, «glaner au figuré, se dit des choses de l'espirit» - fatti, gesti, impressioni, emozioni. "Pour ce glanage-là, il n'y a pas de législation", dice in Les glaneurs et la glaneuse (2000). Per questo tipo di raccolta non esiste legge. E questa assenza di legge è anche un'etica del cinema: non si documenta, non si costruisce, si raccoglie. “C'est-à-dire, c'est ça, mon projet: filmer d'une main mon autre main" e riprendersi è la "même chose, en fait" di un autoritratto di Rembrandt.

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