«Ci sono momenti in cui, se vogliamo continuare a pensare, dobbiamo pensare l’impensabile»: continuare a pensare, e quindi a non smettere, con ostinazione, di aprire, circoscrivere e abitare, lo spazio minacciato del “tra”, della riflessione critica e del pensiero, è più che mai urgente oggi, immersi come siamo in uno stato di conflitto globale permanente, causato da un capitalismo selvaggio in fase terminale. Ci sono libri che sembrano veri e propri manuali di guerriglia del pensiero, che continuano a forzare, con strumenti ermeneutici allo stesso tempo affilati e raffinati, questo spazio del “tra”. Divenire Bosco di Sylvia Marcos – intellettuale, psicologa clinica, filosofa femminista e attivista messicana, interlocutrice diretta dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale –, è uno di questi.