risultati per tag: Noah Baumbach

  • La storia di un matrimonio non può che reggersi, dietro tutte le apparenze e illusioni, su un disequilibrio, su una serie sterminata di inaccessibili non-detti, quasi vogliano rimanere tali fino alla fine, fino al disfacimento previsto, scanzato. In Marriage Story di Noah Baumbachgià si avvertono le brutture, gli scollamenti, dice Nicole alla sua avvocatessa, raccontandole la sua storia e confessandole quanto queste "piccole" cose venivano programmaticamente trascurate durante il suo rapporto con Adam, troppo egoista, troppo preso dalle proprie ambizioni. 

  • Riprendendo il filo del discorso, anche se sarebbe bella una fuga dal discorso, una pura gestica, meccanica, la flagranza dell'immagine, del suono, come auspicava Derrida, osservata e goduta finora, la fuga, solo in Ema di Larrain, torno a Baumbach, al suo Marriage Story, discorso molto competente sulla coppia e le sue (in)congruità (di chi conosce bene la materia) e per certi versi straziante nel momento della coscienza dello iato (in)eluttabile, con corollario d'amore; ripensando magari all'epigrafe truffautiana della Signora della porta accanto: «né con te, né senza di te», e non escludendo il ritorno sulla base del Bez Konca.

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