www.uzak.it - ISSN 2039-800X
Trimestrale online di cultura cinematografica
anno V | UZAK 16/17 | autunno 2014 - inverno 2015

Uzak 16/17 | autunno/inverno 2015

 

Editoriale. Adieu au langage
Luigi Abiusi

SPECIALE PASOLINI

Siamo tutti in pericolo
Lorenzo Esposito

Ancora su Pasolini
Alessandro Cappabianca

Bifido Pasolini
Luigi Abiusi


LO STATO DELLE COSE 

Della guerra. Intervista a Shinya Tsukamoto
Nicola Curzio


Come se vivere solamente non fosse abbastanza. Conversazione con Benoit Délepine, Gustave de Kervern e Michel Houllebecq
Luca Romano e Matteo Marelli


Letteratura e cinema, flusso di coscienza. Intervista a Alex Ross Perry
Nicola Curzio


Il nuovo cinema paraguagio. Conversazione con Juan Carlos Maneglia
Giulio Vicinelli


Una nuova logica del corpo per i tempi attuali: l'immagine filmica di Tarkovsky
Ricardo Espinoza Lolas


Un bacio che brucia, "brucia e muore". Ciò che resta di Derek Jarman. Incroci fra letteratura e cinema
Stefania Rimini


«Essa soltanto in apparenza è vuota». La Maschera maiuscola e la maschera minuscola
Giovanni Festa


Voci sul tempo
Vanna Carlucci

Vers Cantet
Leonardo Gregorio



Flawless: il corpo dei difetti. Il corpo "umoristico" di Philip Saymour Hoffman
Giulio Vicinelli


S. N. Via senza nome casa senza numero
Carmen Albergo


COSE VISTE
Film d'autunno - Quattro film in cerca d'attore
Michele Sardone

Sils Maria. Enigma della visione
Gemma Adesso

Gone girl. La realtà è una nuvola di zucchero
Diego Mondella

Venere in pelliccia
Raffaele Cavalluzzi

Under the skin. Più umano dell'umano
Vincenzo Martino

Molière: umori preleopardiani
Raffaele Cavalluzzi

INCHIOSTRO DI KINE  
Divorati
William Dollace

DELLA SERIE - SPECIALE TWIN PEAKS

Risate dietro al termosifone
Andrea Bruni

Chi ha ucciso Twin Peaks?
Michele Sardone

FIGURA INTERA
Santo Genet. Nostro signore dei fiori
Matteo Marelli

Io la conoscevo bene. Roma: la nuova drammaturgia
Luigi Coluccio

Chiara Guidi: un tifone di farfalle ubriache d'amore
Matteo Marelli

 

uzak.it | Cose mai viste

Fort Buchanan

Nicola Curzio

alt«Il y a le stable et l’instable, l’immobilité et le changement» (Eric Rohmer)




 


 

continua...
 

A Girl Walks Home Alone at Night

Vanna Carlucci

alt«La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini.»
(Canti Orfici, Dino Campana)





continua...
 

Starry Eyes

Vincenzo Martino

alt«Hai paura di tuffarti nella sorgente plasmatica. Hai paura di essere distrutta e ricreata, vero? E scommetto che pensi di averla risvegliata tu la mia carne? Ma tu della carne conosci solo i precisi canoni della società; non riesci a penetrare le antiche paure, il terrore malsano della carne. Bevi a gran sorsate. O rinuncia. [...] Parlo della penetrazione oltre il velo della carne».
(Seth Brundle, La Mosca)

continua...
 

Boxing Gym

Michele Sardone

Nel prefilmico di Boxing Gym sembra esserci una domanda: come funziona una palestra? Domanda che di volta in volta può essere declinata, nella cinematografia di Wiseman, a seconda del luogo in esame nel film – un manicomio, una caserma, un grande magazzino, una palestra, un'università. Luogo che fatalmente, durante la visione, riconosciamo come eminentemente cinematografico (quanti film abbiamo visto ambientati in un manicomio o in una caserma, in un'università...), tant'è che la domanda di partenza diventa: come funziona questo luogo chiamato cinema?

continua...
 

Les enfants de la nuit

Gemma Adesso

«Viva il soldato che disubbidisce a un ordine criminale».
(Anatole France)


Quando la disubbidienza ostinata e silenziosa si oppone all’ovvietà della Storia rischia la resa inevitabile a uno sconosciuto destino o l’incontro tra le rovine al centro della terra.

continua...
 

Je Suis Simone (La Condition Ouvriere)

Luca Romano

altCos'è Simone Weil? Comprenderne l'essenza non è un comprenderne lo spazio interiore, è arrivare ad una possibilità di “cosificare” il soggetto. Capire chi è Simone non è sufficiente, bisogna arrivare a capire cos'è. È la ripetitività del ritmo: gli attimi di silenzio tra i singoli rumori che si alternano.





continua...
 

Hyperion

Matteo Marelli

altIl vero viaggio di scoperta
non consiste nel trovare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi
Marcel Proust








continua...
 

Penultimo paesaggio

Gianfranco Costantiello

altParigi, un piccolo appartamento, un uomo e una donna.

«Nella bocca che vuole da
un’altra bocca
il miele che nessuna estate può
maturare […]
Nell’angoscia dei corpi
che non si trovano
Urta, tardi.»

(Yves Bonnefoy)

continua...
 

Bird People

Leonardo Gregorio

Bird People fa dello spazio, dell’umanità, dell’assenza, l’inquadratura da cercare, una relazione da individuare, una geometria possibile, la parola e il gesto da trovare tra silenzi e voci di sottofondo, in mezzo a pensieri che scivolano come flussi, fiumi di dati su computer, cellulari, sugli schermi perennemente  connessi.

continua...
 

Deposizione in due atti

Michele Sardone

altA volte capita di essere colti di sorpresa da un'immagine, magari entrando in una chiesa o in un rudere scalcinato: crediamo di aver visto o di poter vedere tutto, nella quotidiana tempesta di percezioni che ci avvolge come una selva indistinta, ma dinanzi all'epifania dell'inconsueto non possiamo che rimanere straniti, come se avessimo aperto gli occhi per la prima volta.


continua...