Giovanni Festa è scrittore, critico cinematografico e storico dell’arte. PHD in filosofía della comunicazione e dello spettacolo (Universitá della Calabria), ha collaborato con l’Universitá de La Plata (Argentina) dove ha concluso un postdoc in “Teoria dell’immagine”, e quella di Morelos (Messico). Fra le sue pubblicazioni,  Il montaggio sacrificale delle immagini attraverso Ejzenstejn Warburg e Bataille (2017), Il Cavaliere  e la Donzella. Storia labirintica di un archetipo figurativo (2013), il libro collettaneo Per un cinema del reale (a cura di Daniele Dottorini, 2013), il catalogo Pathos e Estasi. Le orme di Caravaggio nella Napoli del ‘600 (2014), il romanzo Harakiri station e il monologo per il teatro La Ferita Risanata (2012). Scrive per le riviste Fata Morgana, Filmcritica, Reflexiones Marginales.